In entrambe le categorie la leadership della classifica piloti è appannaggio del duo Pia/Zanella in GT1 e Gambarini/Piccinini in GT2, proponendo il dualismo IRT/VDA fra piloti molto corretti nonché veloci.
In GT2 la solita Wild Scarpa vola, staccando tutti gli inseguitori a partire da un ritrovato Gambarini in 2° posizione, che conferma il suo ottimo periodo di forma dopo la gara di Hockeneim. Piccinini, nonostante l’ottima pole termina la gara soltanto 5° a causa di qualche episodio sfortunato perdendo punti preziosismi in classifica generale ai danni del diretto rivale Gambarini. Ottima 3° piazza di Giuseppe Rocca a bordo della sua BMW, gara di costanza e consistenza la sua.
Il week-end di gara è stato caratterizzato da tempo incerto, si è riproposto lo stesso scenario visto a Phillip Island, con le GT2 che scavalcano le GT1 sulla griglia di partenza a causa delle condizioni meteo più favorevoli in qualifica 2 con pista asciutta, contro la pioggia e l’asfalto bagnato di qualifica 1.
In GT1 Ferroni riesce a domare i cavalli della sua Lamborghini Murcielago volando sull’asfalto bagnato e strappando la pole con un tempo di 2:04:119, con 3 decimi di vantaggio sul sorprendente Massimo Bonni in 2° piazza, con un tempo di 1:04:470. Chiude in 3° posizione Manca in 2:05:273.
In GT2 grande lotta a suon di decimi e all’ultima curva fra Piccinini, Scarpa e Gambarini. Alla fine la spunta proprio Piccinini con l’ottimo tempo di 2:01:195, Scarpa si accontenta della 2° piazza in 2:01:309 mentre Gambarini staccato di 5 decimi chiude 3° con un tempo di 2:01:884.
La gara si è svolta con asfalto pressoché asciutto e temperatura mite intorno ai 25°C, ci si aspettava qualche scroscio di pioggia che non è arrivato e che ha sconvolto le strategie di parecchi piloti. Dopo soltanto 1 giro Ferroni guadagna la testa seguito a breve distanza da Manca mentre Bonni è costretto al ritiro a causa di un problema tecnico nel corso del 3° giro. Zanella si porta 3° e perde costantemente qualche secondo nei confronti del duo di testa, complice soprattutto una scelta non fortunata dell'assetto, piuttosto carico e in attesa della pioggia che non è mai arrivata. Nei primi giri Ferroni riesce ad approffitare delle bagarre fra le GT2 e le GT1 e si porta a 8 secondi da Manca. Il pilota Aston, sbrigate le “pratiche” iniziali con le GT2, cambia marcia e gira più forte del pilota Lamborghini portandosi a soli 4 secondi in 10 giri. Alla 14° tornata Ferroni è vittima di un’incomprensione durante il doppiaggio di Dotta e perde la testa della gara a favore di Manca, che decide di fermarsi ai box qualche giro dopo. Nel valzer delle soste Ferroni è più veloce, si riprende la leadership con 4 secondi di margine che non si rivelano essere sufficienti per tenere dietro un Manca davvero competitivo.
Secondo posto davvero meritato ma con qualche rimpianto per Ferroni e 3° posto di Zanella distaccato di più di 30 secondi.
In GT2 si assiste alla solita cavalcata furiosa della Wild Scarpa, nonostante qualche bel duello nella concitata fase iniziale con i “colleghi” Piccinini/Gambarini, durante i sorpassi delle più veloci GT1 intente a riprendersi le prime posizioni.
Gara sfortunata per Piccinini, nonostante l’ottimo passo gara deve arrendersi al fato avverso: contatto con Bonni freezato in mezzo alla pista e schianto a muro che compromette la gara proprio nei primi giri; il pilota VDA deve accontentarsi della 5° posizione.
Gara perfetta di Gambarini nonostante lo scarso allenamento e la sua presenza in dubbio sino all’ultimo. Riesce a trovare sin da subito un ottimo feeling con la vettura e le condizioni incerte della pista, il suo ritmo gara è sempre stato costante e chiude in 2° posizione riuscendo a rosicchiare punti preziosissimi al leader Piccinini.
Chiude il podio delle GT2 il buon Giuseppe Rocca a bordo della sua BMW M3 E92: con una gara accorta riesce a conservare, per buona parte della stessa, un discreto ma costante distacco da Baldoni che lo seguiva in 4°; il ritmo dei due alieni Scarpa/Gambarini è insostenibile e il bravo pilota IRT si accontenta di una buona 3°posizione.
In classifica GT2 Piccinini riesce a mantenere la leadership ma il suo vantaggio nei confronti di un pressante e ritrovato Gambarini si assottiglia leggermente, 243 punti contro 238. In 3° posizione Rella conserva la 3° posizione a 168 lunghezze, in coabitazione con Baldoni che scavalca Ricci che scende in 5° posizione.
Giunti alla 7° gara il campionato VIC si sta distinguendo per il grande equilibrio dei piloti di testa, ogni gara è davvero tirata e può offrire colpi di scena degni del miglior thriller. Bravi ragazzi, continuate così!!
Per la gara del Bahrain è tutto, lo staff VIC vi invita a seguire la prossima tappa sul circuito francese di Paul Ricard il 18 Marzo. Vi aspettiamo numerosi, potete anche stare comodi sul vostro divano e seguire la diretta sul nostro canale TV!!!!!!
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